Dimissioni per fatti concludenti: evoluzione normativa e contrasto giurisprudenziale
Le dimissioni per fatti concludenti tra nuova disciplina normativa e prime interpretazioni della giurisprudenza di merito.
Le dimissioni per fatti concludenti tra nuova disciplina normativa e prime interpretazioni della giurisprudenza di merito.
Le dimissioni in prova devono essere telematiche e, per genitori con figli under 3 o lavoratrici in gravidanza, anche convalidate dall’ITL, come chiarito da Cassazione e Ministero.
Il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali ha pubblicato una FAQ riguardante la Circolare 6 del 27/03/2025, in cui chiarisce il requisito di durata minima dell’assenza ingiustificata del lavoratore necessario perché possa configurarsi la fattispecie di “dimissioni per fatti concludenti”.
La Circolare ADE 1/E 2025 ha ribadito alcuni punti riguardanti la maggiorazione della deduzione del costo del lavoro per assunzioni incrementali.
Tutte le novità introdotte con il Decreto Legge 131/2024 riguardo al nuovo regime sanzionatorio in caso di illegittimità del contratto a termine.
Come noto, l’art. 8, del D.Lgs. 151/2015 aveva introdotto il comma 6-bis all’art. 9 L. 68/99, per l’istituzione della Banca dati del collocamento mirato all’interno della banca Dati Politiche Attive. Finalità della Banca Dati La Banca dati del collocamento mirato è stata creata per la raccolta di informazioni da parte: Obiettivi della Legge 68/99 La…