Mi diffami su Facebook? Ti licenzio
La Cassazione conferma: è legittimo il licenziamento per post diffamatori su Facebook, ma le prove ottenute violando la privacy non sono ammissibili.
La Cassazione conferma: è legittimo il licenziamento per post diffamatori su Facebook, ma le prove ottenute violando la privacy non sono ammissibili.
La sentenza N. 8375 della Cassazione 8375/2023 legittima l’utilizzo della videosorveglianza sul lavoro nei procedimenti disciplinari.
Il Garante per la protezione dei dati personali ha sanzionato alcuni datori di lavoro che avevano utilizzato il riconoscimento facciale per la rilevazione delle presenze dei dipendenti al lavoro.