Dimissioni per trasferimento e NASpI: quando spetta davvero?
La Corte di Cassazione chiarisce quando le dimissioni a seguito di trasferimento possono dare diritto alla NASpI.
La Corte di Cassazione chiarisce quando le dimissioni a seguito di trasferimento possono dare diritto alla NASpI.
Le dimissioni in prova devono essere telematiche e, per genitori con figli under 3 o lavoratrici in gravidanza, anche convalidate dall’ITL, come chiarito da Cassazione e Ministero.
L’ordinanza n. 24416 del 2/09/25 della Corte di Cassazione ribadisce che la rinuncia all’indennità sostitutiva di preavviso è inopponibile all’INPS e i contributi restano dovuti.
La sentenza n. 24052/2024 della Corte di Cassazione stabilisce che applicare rigidamente il periodo di comporto previsto dal CCNL ai lavoratori disabili costituisce discriminazione indiretta, rendendo illegittimo il licenziamento, e ha sottolineato l’obbligo del datore di lavoro di adottare “accomodamenti ragionevoli” in caso di disabilità.
La Cassazione conferma: è legittimo il licenziamento per post diffamatori su Facebook, ma le prove ottenute violando la privacy non sono ammissibili.
La sentenza N. 8375 della Cassazione 8375/2023 legittima l’utilizzo della videosorveglianza sul lavoro nei procedimenti disciplinari.
La Corte di Cassazione ha chiarito il rapporto tra codice disciplinare e modello 231, stabilendo che il sistema disciplinare previsto dal modello organizzativo 231/2001 deve essere coerente con le norme contrattuali.
La sentenza n. 30462/2023 della Corte di Cassazione conferma la legittimità del licenziamento per giusta causa del lavoratore che abusa dei permessi previsti dalla Legge 104/1992.
La Cassazione, con l’ordinanza n. 4313 del 19/2/2024, si è espressa riconoscendo la discriminazione avvenuta nei confronti di una dipendente di sesso femminile impiegata con contratto di lavoro part – time.
Art. 33 D.L. n. 78/2010: Addizionale Irpef su remunerazioni operate sotto forma di bonus e stock options applicabile anche a Dirigenti e collaboratori di holding industriali. Sentenza Corte di Cassazione 16875.